23 Febbraio 1980: La smentita del GPOA e la seconda rivendicazione dei NAR

Il 23 febbraio, alle ore 8.20, all’Ansa arriva la smentita del Gruppo Proletario Organizzato Armato. La voce dall’altra parte della cornetta telefonica afferma che il gruppo non è responsabile dell’omicidio di Verbano e che la precedente rivendicazione era falsa. L’anonimo telefonista rivendica invece una serie di attentati contro le sedi del Msi di Montesacro e contro la centrale Acea del Laurentino e promette vendetta per Verbano26.

Poche ore dopo, verso mezzogiorno, una nuova telefonata anonima viene fatta al quotidiano Paese Sera. Sono i Nuclei Armati Rivoluzionari che informano di aver lasciato un comunicato in un cestino dei rifiuti a piazza Maresciallo Giardino27.

Il giornalista che raccoglie la telefonata si reca sul posto, dove in effetti trova il comunicato nel cestino dei rifiuti. Il comunicato recita:

Nuclei Armati Rivoluzionari – comandi Thor, Balder, Tir.

Dalla fine della guerra ad oggi mai un periodo di più fulgente splendore si è aperto per il movimento fascista! La fine di un regime putrescente e marcio, frutto del crepuscolo del capitalismo mondiale, la crisi dei marxisti, lacchè del regime, sia quelli legali, al ghetto anche nel porcile democratico-parlamentare, sia quelli illegali, in riflusso o in galera, aprono più radiose che mai le vie per l’azione, avvicinando la prospettiva sempre più attuale della rivoluzione nazionalsociale, anticapitalista, antimarxista.

Perché i satrapi del regime dunque si meravigliano? Se il martello di Thor ha colpito a Montesacro e ha già roteato a Cinecittà è chiaro che altri mille martelli sono pronti per fare altrettanto…

Sgomberare la strada dai piccoli vermi che resistono al riflusso (autonomi, PDUP-MLS), poi sgomberarla dalle serpi rosse più grandi, poi sgomberarla dai “titolari” effettivi del regime. Questa la via! Se nel cammino qualche mollusco in divisa ci rimetterà la pelle, ciò servirà a far capire a chi di dovere che è meglio non intralciare la strada!28

26. Archivio del giudice istruttore, Tribunale di Roma, fasc. 589/80A, questura di Roma 24 febbraio 1980.

27. Ibidem.

28. Ibidem.

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